woensdag 14 januari 2009

Movimento dei Focolari, una visione critica

Cari Gen, Pope, Popi, Volontari e membri delle altre branche del movimento dei Focolari, benvenuti ad un sito alternativo dedicato al Movimento. Questo sito è dedicato sopratutto a chi hanno fatto parte del Movimento dei Focolari e al Movimento Gen. Se vi siete imbattuti in queste pagine e avete fatto parte del Movimento, posso capire che vi sentiate colpiti, sorpresi, preoccupati e forse addirittura arrabbiati. "Chi è questa persona che scrive sul Focolare e perché lo fa?", potreste chiedervi.

Sono stato un Gen per molti anni, sono passato tra i Volontari e sono stato membro del consiglio di coordinamento nazionale del movimento. Dopo vent'anni ho cominciato a rivolgere delle domande sul modo in cui venivano fatte le cose nel Movimento. Anche dopo lunghe insistenze, le mie domande non hanno trovato risposta. Ci si aspettava da me che mi fidassi dell'Amore di Dio e della voce di Gesù in Mezzo. Ho dedicato tanti anni della mia vita al movimento, molte migliaia di dollari, ho perfino sposato la persona che secondo il mio assistente Gen era quella che faceva per me. Ho considerato Popi e Pope miei fratelli e sorelle, e nonostante ciò, ci siamo tristemente allontanati.Ora avrei potuto cominciare una nuova vita e dimenticare questo periodo all'interno del Movimento. Sarebbe stata la via più facile. Molti fuoriusciti lo fanno. Perché io no? Non ho nessun rancore contro il movimento. Non lo odio, né sono arrabbiato. Sono consapevole e grato per le belle cose che sono successe. So di essere stato parte di qualcosa di grande. Ricordo ancora bene gli incontri a Rocca di Papa, Frascati, Loppiano, Castelgandolfo. Ho ancora il batticuore quando sento cantare il Gen Rosso e il Gen Verde. Non ho dimenticato nulla, eppure ho voluto far fare un passo avanti alla mia vita.

5 opmerkingen:

  1. Caro amico, anche io sto meditatando l' idea di allontanarmi dal movimento per diversi motivi.
    In primis perchè non si prega mai.
    Molta gente del movimento, anzi, mi critica perchè , modestamente, prego molto.
    Si chiacchiera troppo negli incontri e poi finiti questi si critica l' altro e si ha il coraggio di dire: "Che bel Gesù in mezzo durante l' incontro"!
    Adesso mi viene in mente l' episodio evangelico di Marta e Maria.
    Marta, donna dell' azione, pretendeva quasi di fare da maestra a Gesù, ma Gesù risponde chiarendo qual'è la parte migliore.
    La parabola del fariseo e del pubblicano ci ricorda che si salva prima chi magari "bigottamente" si batte il petto che chi dice: "Io vivo il Vangelo, io vivo l'amore, io vivo l' unità, io, io, io".
    Molti pergiunta antepongono la parola di Chiara a quella del Papa e addirittura alla Parola di Dio.
    All' ultimo incontro un aderente ha detto:"Chiara fa vedere un Dio che ama, la Chiesa invece no"!
    A queste bestemmie rispondo che, come affermava Giovanni Paolo II, è il momento di riprendere in mano la corona del Rosario e fare penitenza.
    Non si parla mai di preghiere, mai di sacramenti!
    Non ho mai visto un movimento così esageratamente attaccato al fondatore!
    Chiara era ed è uno strumento meraviglioso nelle mani di Dio, ma non il fine dell' Opera!
    E' Cristo il centro della nostra vita!
    Mia sorella, frequenta la Comunità Gesù Risorto e malappena conosce i nomi dei fondatori: lei parla solo di Gesù!
    Negli incontri pretendono di insegnarti come si ama!
    I santi non erano degli attivisti:erano peccatori quanto noi, avevano però in più l' umiltà di riconoscere i loro peccati e di rialzarsi con la preghiera, la confessione.
    Concludo con questa affermazione di Benedetto XVI sulla Quaresima:<< Un tempo, possiamo dire, di “agonismo” spirituale da vivere insieme con Gesù, non con orgoglio e presunzione, ma usando le armi della fede, cioè la preghiera, l’ascolto della Parola di Dio e la penitenza>>.

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  2. Mia sorella ha avuto la stessa esperienza sua. Lei era portata piu' alla preghiera ed e' per questo che si e' "allontanata". Ma lei ha capito che si trattava di una differenza fra carismi. Come puo' dire un Benedettino ad un missionero di Maryknoll che viaggia troppo? I Benedettini sono chiamati a rimanere in Monastero a pregare tutto il giorno mentre i missioneri sono chiamati a portare il vangelo a terre lontane. Chi osa dire che un missionero non prega? Forse non prega come un Benedettino, ma non osserei dire che non prega. Al massimo, direi che la sua preghiera si esprime diversamente.

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  3. Rispondo al caro amico anonimo del 6 Marzo. Mi fa venire in mente la Beata Teresa di Calcutta che pregava otto ore al giorno. Lei mi ha paragonato due realtà meravigliose ma opposte: benedettini e missionari. Nella vita di tutti
    i giorni però bisogna fare entrambe le cose: orazione e azione. Chi si nasconde dietro l' azione (chi la fa poi concretamente?) per non pregare pecca di presunzione. C' è anche chi vive il vangelo concretamente, per carità, e proprio per questo ha l'umiltà di inginocchiarsi e pregare. Sarà difficile trovare un autentico missionario che prega meno di un' ora al giorno.
    E poi, a parte questo, la mia "critica" ai focolari è che a volte (non sempre devo dire) si critica chi prega! All' ultimo incontro per esempio: "Che vai a fare a pregare , è tempo perso, fai come noi che viviamo concretamente il Vangelo" e anche: "Al Rinnovamento perdono tempo" Mi sono detto: "Che umiltà"! Non sanno queste persone che il mondo resiste grazie alle suore di clausura! Basta poi con questo culto eccessivo a Chiara! Il mio modello è Gesù Cristo! Un altra frase che non mi è piaciuta (vi assicuro che sono cose vere): "Dopo la Resurrezione di Cristo l' evento principale è la fondazione del movimento dei Focolari"! Io mi chiedo: "E la Pentecoste che ha fatto nascere la Chiesa e ci ha dato lo Spirito Santo? E l' Assunzione di Maria al cielo? E il Concilio Vaticano II? E le elezioni papali in questi 2000 anni? Gli altri grandi eventi ecclesiali?" Viene prima Cristo,po la Chiesa e poi (se c'è tempo e ben venga) le parole di Chiara o di altri fondatori altrettanto meravigliosi! Chiedo perdono per i toni! Vi ringrazio di cuore per l' ascolto. Vi abbraccio di cuore!

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  4. Rispondo al caro amico anonimo del 6 Marzo. Mi fa venire in mente la Beata Teresa di Calcutta che pregava otto ore al giorno. Lei mi ha paragonato due realtà meravigliose ma opposte: benedettini e missionari. Nella vita di tutti
    i giorni però bisogna fare entrambe le cose: orazione e azione. Chi si nasconde dietro l' azione (chi la fa poi concretamente?) per non pregare pecca di presunzione. C' è anche chi vive il vangelo concretamente, per carità, e proprio per questo ha l'umiltà di inginocchiarsi e pregare. Sarà difficile trovare un autentico missionario che prega meno di un' ora al giorno.
    E poi, a parte questo, la mia "critica" ai focolari è che a volte (non sempre devo dire) si critica chi prega! All' ultimo incontro per esempio: "Che vai a fare a pregare , è tempo perso, fai come noi che viviamo concretamente il Vangelo" e anche: "Al Rinnovamento perdono tempo" Mi sono detto: "Che umiltà"! Non sanno queste persone che il mondo resiste grazie alle suore di clausura! Basta poi con questo culto eccessivo a Chiara! Il mio modello è Gesù Cristo! Un altra frase che non mi è piaciuta (vi assicuro che sono cose vere): "Dopo la Resurrezione di Cristo l' evento principale è la fondazione del movimento dei Focolari"! Io mi chiedo: "E la Pentecoste che ha fatto nascere la Chiesa e ci ha dato lo Spirito Santo? E l' Assunzione di Maria al cielo? E il Concilio Vaticano II? E le elezioni papali in questi 2000 anni? Gli altri grandi eventi ecclesiali?" Viene prima Cristo,po la Chiesa e poi (se c'è tempo e ben venga) le parole di Chiara o di altri fondatori altrettanto meravigliosi! Chiedo perdono per i toni! Vi ringrazio di cuore per l' ascolto. Vi abbraccio di cuore!

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  5. Hai ragione, ho avuto la tua stessa esperienza.
    Ricordo che che il confessore mio un giorno mi disse: il giorno che diventerai santo verrai a confessarti da me ogni giorno. Racconto questo per dire che ogni uomo deve avere l' umiltà di accettare la condizione umana incline al male. Il pregare è una garanzia per la salvezza, l'azione, che è fondamentale nella vita cristiana, invece no perchè nessuno ti può assicurare al 100% che stai vivendo concretamente e con umiltà il divino vangelo. Invece il chiedere perdono nella preghiera e nei sacramenti, cose estranee solo al movimento dei focolari, è già salvezza. c'è più gioia per un peccatore convertito che per 99 che non avevano bisogno di conversione. Pregare con l' azione è bellissimo è importantissimo, ma come diceva San Paolo:chi crede di stare in piedi stia attento a non cadere.

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